Dieci domande, una sola ferita: cosa ci insegna l’inaudalgia sulla comunicazione professionale

Negli ultimi anni ho avuto l’opportunità di condurre numerosi corsi di aggiornamento sulla comunicazione in ambito medico e professionale. Al termine di ogni sessione formativa, mi fermo sempre a parlare con i partecipanti, raccolgo le loro perplessità, i loro dubbi, … Continua a leggere Dieci domande, una sola ferita: cosa ci insegna l’inaudalgia sulla comunicazione professionale

When Medicine Stops Listening: The Hidden Epidemic of Unheardalgia

In today’s medical vocabulary, words like “empathy,” “communication,” and “patient-centered care” are repeated so often they risk becoming mantras. The repetition feels compensatory, as if naming these values could make up for how little they are actually experienced. For most … Continua a leggere When Medicine Stops Listening: The Hidden Epidemic of Unheardalgia

L’era dell’inaudalgia: quando il silenzio del medico diventa la malattia del paziente

Il concetto di inaudalgia, inteso come il dolore derivante dal mancato ascolto, trova nella relazione medico-paziente una delle sue manifestazioni più significative e problematiche. In questo ambito, l’inaudalgia non si configura semplicemente come un’esperienza di frustrazione comunicativa, ma come una vera e propria forma di sofferenza che coinvolge simultaneamente le dimensioni fisica, emotiva e relazionale dell’esperienza del paziente. Quando un medico, per vincoli temporali, abitudini professionali o limiti strutturali del sistema sanitario, non riesce ad accogliere pienamente la narrazione del paziente, si genera una frattura nella relazione terapeutica che va ben oltre il semplice malinteso comunicativo. Questa frattura può compromettere non solo l’efficacia della cura, ma anche la percezione che il paziente ha di sé e della propria malattia, innescando un circolo vizioso di incomprensione e alienazione che rischia di minare alle fondamenta il rapporto fiduciario su cui si basa l’alleanza terapeutica. L’analisi di questo fenomeno, attraverso una prospettiva che integra fenomenologia e neurobiologia, permette di comprendere come il mancato ascolto in ambito medico non sia semplicemente un deficit comunicativo, ma una vera e propria condizione patogena che richiede un ripensamento profondo delle pratiche e delle istituzioni sanitarie. Continua a leggere L’era dell’inaudalgia: quando il silenzio del medico diventa la malattia del paziente

Leadership ed Engagement

Uno studio del 2020 ha evidenziato l’importanza dell’ascolto attivo-empatico da parte dei leader sul coinvolgimento dei collaboratori. I risultati mostrano che i leader che ascoltano in modo attivo aumentano significativamente vigore, dedizione e coinvolgimento nel lavoro, trasformando così i team in gruppi motivati e coinvolti. Continua a leggere Leadership ed Engagement

Tessere filamenti nell’abisso: l’umano e l’ignoto

In Walter Whitman’s poem “A Noiseless Patient Spider”, the spider symbolizes human resilience in confronting the unknown, constantly exploring, always striving for connectivity beyond our comfort zone. This exploration, pushing past comfort and familiarity, results in a profound metamorphosis of consciousness, a reshaping of self-identity. Facing the unknown isn’t just about courage but a transformation of consciousness, shifting perspectives, demolishing and reconstructing thought patterns, redefining human existence.
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