Esprimere la propria vulnerabilità

Una delle forme più acute di sofferenza deriva dal mancato avvio di una comunicazione. È qualcosa che può accadere nei più diversi ambiti, dalle relazioni con i nostri cari fino all’ambiente di lavoro. Proprio sui luoghi di lavoro, generalmente, codici non scritti non incoraggiano la manifestazione degli stati d’animo “negativi”, per il rischio che essi siano intesi come forme di debolezza. La mancata manifestazione di tali stati d’animo funge da zavorra relazionale: in altri termini, non siamo incoraggiati a tentare di stabilire relazioni con coloro con cui abbiamo in passato sperimentato l’esistenza di problemi. Per superare questa impasse occorre invece … Continua a leggere Esprimere la propria vulnerabilità

Il “volto abbattuto” di Caino

“Il Signore guardò con favore Abele e la sua offerta, ma non prestò attenzione a Caino e alla sua offerta. Caino si irritò e rimase col volto abbattuto. Il Signore disse: “Perché ti sei abbattuto? Perché sei tanto scuro in volto?” (Gn 4, 1-6). Il volto abbattuto è la manifestazione esteriore che colpisce Caino nel momento in cui ritiene di non poter più sostare nei pressi della indeterminazione costituita dalla inaccessibilità del volere divino. Dio preferirà le offerte di Abele ed, in seguito a questa scelta, lo sguardo di Caino si trasforma. Quel cambiamento non andrebbe letto nel senso di un abbattimento … Continua a leggere Il “volto abbattuto” di Caino

Beruf : the fate awaiting innovators

Dear Professors, Colleagues and Friends, I am honoured for the opportunity I am offered to give a greeting address to the participants of the International School on “Industry Digital Evolution”. I’m particularly grateful to Prof. Angelo Corallo and Prof. Mariangela Lazoi for this good opportunity. During this brief speech, I would like to refer to the German word Beruf, which indicates two things at the same time: on the one hand, the profession (the job we do) and, on the other, the vocation (what we are called to). There are different kinds of jobs. Some of them require a certain … Continua a leggere Beruf : the fate awaiting innovators

La signora che tradì il marito perché non caricava la lavatrice

Come reagireste di fronte ad una signora che, conosciuta in un viaggio in treno da non più di dieci minuti, candidamente confessi di aver tradito il marito perché «non caricava mai una lavatrice»? Me lo sono chiesto, mentre la signora, sulla quarantina, lunghi capelli biondi, elegante in un tailleur blu, mi guardava in attesa di una reazione. «Sei una pazza furiosa e le tue cose sentimentali non mi interessano. Ora, fammi leggere in santa pace, ammesso che tu capisca il senso della parola ‘leggere’», avrei voluto dirle. «Scusi, e che cosa le rispondeva suo marito, quando gli faceva notare di … Continua a leggere La signora che tradì il marito perché non caricava la lavatrice

La novità di ciò che siamo

Per me l’universo – il nostro mondo e quel che sappiamo di esso – è l’aggregato di tutte le esperienze dell’umanità di tutti i tempi, esperienze fissate e comunicate costantemente. R. Fuller Buckminster Questo pensiero riposa sulla validità del presupposto di una comunicazione funzionale, nel caso specifico ‘funzionale alla trasmissione del sapere e delle esperienze così come esse sono venute accumulandosi’. Tuttavia, sappiamo anche che tante e diverse sono le situazioni in cui la comunicazione non c’è o, se c’è, non funziona in modo adeguato. La comunicazione, infatti, non è una cosa che possa essere considerata pre-esistente come un dato … Continua a leggere La novità di ciò che siamo

La visione e la gestione

Due ingredienti sono necessari al vivere. Il primo, la gestione, prevede una amministrazione delle facoltà e dei mezzi, di tutto ciò che deve essere coordinato perché la vita stessa possa essere accortamente condotta. Il secondo ingrediente, la visione, indica le mete che devono essere tenute presenti, a volte immaginate, perché la gestione dell’ordinario possa avere un senso, cioè trascendersi alla luce di qualcosa che continuamente la supera, dall’interno. Mi sembra che quanto da Ferdinando Camon lamentato rientri esattamente in questo schema. L’auspicio di Montini che oggi abbiamo bisogno di testimoni potrebbe probabilmente essere aggiornato dicendo che il mondo d’oggi necessita … Continua a leggere La visione e la gestione

25 Novembre

Ho partecipato oggi ad un bel seminario sui diritti degli animali, per presentare una traduzione italiana del libro Animals’ Rights di  Henry Salt, a cura di Attilio Pisanò ed Eugenio Leucci. Il seminario è stato ben introdotto e coordinato dalla prof.ssa Laura Tundo ed ha visto la presenza della Prof.ssa Luisella Battaglia dell’Università di Genova. Mi è venuto in mente che proprio il testo di Salt può essere utilizzato come paradigma per accedere ad una rinnovata idea di comunicazione che finalmente consideri proprio gli animali all’interno di una effettiva relazione comunicativa e non come semplici destinatari di attenzioni più o meno benevole da … Continua a leggere 25 Novembre