Mind the Gap. L’etica oltre il divario tra teorie e pratiche

PRO-LOGO Bisogna esporre una filosofia coinvolgente e coinvolgere all’attività di questa filosofia. Adriano Fabris L’annuncio «Accadde in un teatro, che le quinte presero fuoco. Il clown uscì per avvisare il pubblico. Credettero che fosse uno scherzo e applaudirono; egli ripeté … Continua a leggere Mind the Gap. L’etica oltre il divario tra teorie e pratiche

Comunicazione ed indisponibilità

La tensione tra l’opacità e la trasparenza del linguaggio solleva questioni sia filosofiche che etiche. L’assoluta trasparenza è un ideale complesso e potenzialmente problematico, legato a cultura, interpretazione e contesto. Alcune forme di comunicazione, come l’arte e la letteratura, traggono valore dall’ambiguità. L’ignoranza “di partenza” e “di arrivo” nelle opere creative suggerisce un ciclo vitale del pensiero e della creatività che riconosce i propri limiti e in questo riconoscimento trova una sorta di forza. Continua a leggere Comunicazione ed indisponibilità

Il judgmental self-talk : come risolvere un conflitto senza colpevolizzarsi

In un conflitto, occorre imparare a dosare le proprie reazioni. Esse cioè devono risultare proporzionate rispetto allo stimolo iniziale. Tuttavia, non sempre il modo più adeguato di reagire di fronte ad un gesto contrastivo, di qualsiasi entità esso sia, è di opporsi in modo proporzionato. In alcune circostanze, occorre invertire la logica di chi a noi si oppone. Per esempio, a volte può essere utile, di fronte ad una frase a noi rivolta che può suonare offensiva, provare a ripetere ad alta voce la stessa frase di fronte all’interlocutore che l’ha pronunciata. È un modo, in taluni contesti definito mirroring … Continua a leggere Il judgmental self-talk : come risolvere un conflitto senza colpevolizzarsi

“Nessuno mi capisce!”. Il rischio delle generalizzazioni

“Nessuno mi capisce qua dentro!”. Quante volte lo abbiamo sentito ripetere al nostro collega di stanza? Quante volte lo abbiamo pensato noi stessi? L’occasione è stata data da un diverbio o da una incomprensione con un collega. Che incomprensioni possano nascere sui luoghi di lavoro è del tutto naturale. Al tempo stesso, un buon ambiente di lavoro dovrebbe mettere nelle condizioni i suoi abitanti di imparare a destreggiarsi tra tensioni ed incomprensioni, proprio perché esse sono pane quotidiano e non una cosa eccezionale. Una buona gestione del conflitto è, dunque, una caratteristica distintiva di un luogo di lavoro. Se la … Continua a leggere “Nessuno mi capisce!”. Il rischio delle generalizzazioni