Aprire gli occhi per scorgere la Grazia

In un corso di Esercizi, Carlo Maria Martini parla di tre fondamentali «malintesi dell’Incarnazione», esemplificati dagli atteggiamenti degli apostoli Tommaso, Filippo e Giuda. Il secondo malinteso consiste nell’incapacità di aprire gli occhi e scorgere la grazia di Dio nella propria esistenza, soprattutto quando … Continua a leggere Aprire gli occhi per scorgere la Grazia

Davanti a te, il bene e il male (Dt 10,15). Rinunciare a scegliere o scegliere di rinunciare?

Dimagrire o non dimagrire? Comprare l’ultimo modello di smartphone o no? Smettere di fumare o passare alle sigarette elettroniche? Decidere implica scegliere. Beh, sì, è ovvio, direbbero alcuni. Ci sono almeno tre aspetti da cogliere in una scelta: il primo … Continua a leggere Davanti a te, il bene e il male (Dt 10,15). Rinunciare a scegliere o scegliere di rinunciare?

Il lato positivo delle cose: cambiamento, innovazione, ascolto.

Secondo Lao Tzu, “Quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla”. È un modo per indicare l’importanza del cambiamento e il fatto che non bisogna averne timore. Spesso, tuttavia, un ostacolo al cambiamento è il soffermarsi eccessivamente sulle previsioni. Il fatto è che l’analisi senza fine degli eventuali ostacoli non ci porta da nessuna parte. Un modo per superare questa difficoltà è di concentrarsi sul lato positivo, cioè quelle situazioni in cui un cambiamento si è già verificato. Nel 1990, Jerry Sternin, uno studioso ed attivista statunitense, fu chiamato dal Governatore del Vietnam per … Continua a leggere Il lato positivo delle cose: cambiamento, innovazione, ascolto.

Per cambiare davvero, rispetta l’elefante che è in te

Introdurre un cambiamento nella vita è ciò cui molti aspirano. Spesso tale richiesta scaturisce da una accurata disanima di tutto ciò che non sembra funzionare e che, proprio per questo, richiede di essere modificato. Il vero problema non è desiderare il cambiamento, ma metterlo in pratica, un po’ come quando ti proponi di alzarti presto per andare a correre. All’inizio sei veramente convinto, ti attrezzi nel modo più professionale possibile (scarpe da running, tessuti tecnici, ecc.), ma poi quando la sveglia suona alle 5.45 del mattino, una parte di te – quella che chiede di rimanere al calduccio per altri … Continua a leggere Per cambiare davvero, rispetta l’elefante che è in te

L’inquietudine di vedere il volto di Dio

Questo desiderio di vedere Dio, che è l’anelito di ogni uomo in quanto religioso, è anche il principio di ogni aberrazione religiosa. Cioè, tutta la tentazione di darsi degli idoli nasce dal desiderio di vedere Dio, di possederlo, di averlo. Intendo questi idoli non tanto nel senso di perversione morale (adorare le proprie passioni), ma nel senso di costringere finalmente nelle proprie mani la presenza di Dio. Di qui anche la frenesia di assolutizzare i valori in maniera da avere qualcosa di assoluto tra le mani. Qui le tentazioni perenni nell’umanità, che dovremmo però considerare non negli altri, ma in … Continua a leggere L’inquietudine di vedere il volto di Dio

Cultura digitale e responsabilità

Quando è stata l’ultima volta che abbiamo trascorso un intero pomeriggio lontani da internet senza provare una crescente sensazione di disagio? Oppure, si pensi all’ultima vacanza. Abbiamo lasciato a casa il portatile? Abbiamo optato per un albergo senza connessione WiFi? Queste semplici domande dimostrano, semmai ve ne fosse bisogno, quanto le tecnologie della comunicazione siano parte integrante del nostro mondo. Il fatto che esse accompagnino in modo così assiduo le nostre giornate, tuttavia, non ci esonera dal farne un uso responsabile. Perché ciò accada, è necessario non soltanto farne uso, ma anche riflettere sull’uso che se ne fa. Per esempio, … Continua a leggere Cultura digitale e responsabilità